Tuesday 25 January 2022 16:11:42

Giurisprudenza  Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza

Accesso civico generalizzato: è inammissibile la domanda massiva ed eccessivamente sproporzionata

segnalazione del Prof. avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio dì Stato Sez. III del 25.1.2022

 

“Il diniego, ancorché riferito alla speciale normativa sull’accesso disciplinata dal codice dei contratti pubblici, appare indenne da censura anche tenuto conto della disciplina dell’accesso civico generalizzato.

La stessa Adunanza Plenaria n. 10/2020 ha chiarito che “la disciplina dell'accesso civico generalizzato, fermi i divieti temporanei e/o assoluti di cui all'art. 53 del D.lgs. n. 50 del 2016, è applicabile anche agli atti delle procedure di gara ed, in particolare, all'esecuzione dei contratti pubblici, non ostandovi in senso assoluto l'eccezione del comma 3 dell'art. 5 bis del d. lgs. n. 33 del 2013, che non esenta in toto la materia dall'accesso civico generalizzato.

Tuttavia, afferma l’Adunanza Plenaria n. 10/2020 che “resta ferma la verifica della compatibilità dell'accesso con le eccezioni relative di cui all'art. 5-bis, comma 1 e 2, a tutela degli interessi-limite, pubblici e privati, previsti da tale disposizione, nel bilanciamento tra il valore della trasparenza e quello della riservatezza.”.

Se esiste, in altri termini, l’interesse ad una conoscenza diffusa dei cittadini nell'esecuzione dei contratti pubblici, volta a sollecitare penetranti controlli da parte delle autorità preposte a prevenire e a sanzionare l'inefficienza, la corruzione o fenomeni di cattiva amministrazione e l'adempimento delle prestazioni dell'appaltatore deve rispecchiare l’esito di un corretto confronto in sede di gara, a maggior ragione gli operatori economici, che abbiano partecipato alla gara, sono interessati a conoscere illegittimità o inadempimenti manifestatisi dalla fase di approvazione del contratto sino alla sua completa esecuzione, non solo per far valere vizi originari dell'offerta nel giudizio promosso contro l'aggiudicazione (Cons. St., sez. V, 25 febbraio 2009, n. 1115), ma anche con riferimento alla sua esecuzione, per potere, una volta risolto il rapporto con l'aggiudicatario, subentrare nel contratto od ottenere la riedizione della gara con chance di aggiudicarsela.

Ma tale interesse alla trasparenza, di tipo conoscitivo, che non esige una motivazione specifica, deve in ogni caso palesarsi non in modo assolutamente generico e destituito di un benché minimo elemento di concretezza, anche sotto forma di indizio, come accade nel caso in esame in cui viene solo ipoteticamente prospettata l’esistenza di una difformità tra il contratto e l’esecuzione del servizio, pena rappresentare un inutile intralcio all’esercizio delle funzioni amministrative e un appesantimento immotivato delle procedure di espletamento dei servizi.

Analogamente deve essere accolto l’ulteriore motivo di appello nella parte in cui -OMISSIS- denunzia l’erroneità della sentenza per non avere riconosciuto l’istanza di accesso massiva ed eccessivamente sproporzionata.

Tale censura è anch’essa fondata

Emerge, infatti, dalla semplice lettura della domanda di accesso che, l’interessata ha, con tale istanza, richiesto un gran numero di documenti che obbligherebbe la -OMISSIS- a fornire migliaia di pagine, senza, peraltro, che tale richiesta sia giustificata da esigenze tali da imporre di sopportarne l’onerosità.

Una tale richiesta, così sproporzionata e onerosa, è espressamente qualificata come inammissibile dall’Adunanza plenaria n. 10/2020: “36.6. Sarà così possibile e doveroso evitare e respingere: richieste manifestamente onerose o sproporzionate e, cioè, tali da comportare un carico irragionevole di lavoro idoneo a interferire con il buon andamento della pubblica amministrazione; richieste massive uniche (v., sul punto, Circolare FOIA n. 2/2017, par. 7, lett. d; Cons. St., sez. VI, 13 agosto 2019, n. 5702), contenenti un numero cospicuo di dati o di documenti, o richieste massive plurime, che pervengono in un arco temporale limitato e da parte dello stesso richiedente o da parte di più richiedenti ma comunque riconducibili ad uno stesso centro di interessi; richieste vessatorie o pretestuose, dettate dal solo intento emulativo, da valutarsi ovviamente in base a parametri oggettivi”.

Condizioni che ricorrono innegabilmente nel caso di specie, ma che il Tar non ha, per vero, adeguatamente approfondito. (…)”

Per approfondire scarica la sentenza integrale

 

Testo del Provvedimento (Contenuto Riservato)

 

Se hai già aderito:

Entra

altrimenti per accedere ai servizi:    

Sostieni la Fondazione

 

Ultime Notizie

Giustizia e Affari Interni - Monday 22 June 2026 15:52:20

Processo amministrativo: le condizioni dell’azione

Il Consiglio di Stato con sentenza del 19 giugno 2026 ha ribadito che: “Le condizioni dell'azione, che devono ricorrere per tutto il giudizio...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. VI del 19/06/2026 Pres. Fabio Franconiero - Est. Roberto Michele Palmieri, n. 4939

Giustizia e Affari Interni - Monday 22 June 2026 15:24:46

Inviolabilità del diritto di difesa: l’obbligo di difesa a mezzo di un avvocato abilitato

“Considerato che l’art. 22, comma 2, Cod. proc. amm. dispone che “per i giudizi davanti al Consiglio di Stato è obbligator...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 19/06/2026 Pres. Diego Sabatino - Est. Valerio Perotti, n. 4924

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Monday 22 June 2026 14:55:15

Demolizioni opere abusive: rientra nella discrezionalità dell’amministrazione cumulare in un unico atto l’accertamento dell’inottemperanza e l’irrogazione della conseguente sanzione

L’art. 31, comma 4 bis, d.P.R. 380/2001 sancisce che <<L'autorità competente, constatata l'inottemperanza, irroga una sanzione a...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. VII del 19/06/2026 Pres. ed Est. Carmelina Addesso, n. 4911

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Thursday 18 June 2026 08:32:35

Ambiente: La qualificazione normativa dei fanghi di depurazione come rifiuti

L'art. 127, co. 1, cod. amb. stabilisce che «i fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue sono sottoposti alla disciplina dei rifiut...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 17/06/2026 Pres. Vincenzo Lopilato- Est. Martina Arrivi, n. 4880

Giustizia e Affari Interni - Wednesday 17 June 2026 09:21:13

Espressioni offensive dell’avvocato: I poteri del giudice per la cancellazione delle frasi lesive

Nel contenzioso giunto innanzi alla Sesta Sezione del Consiglio di Stato l’appellante lamenta la violazione dell’art....

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 16/06/2026 Pres. Luigi Carbone - Est. Luigi Furno, n. 4807

Giustizia e Affari Interni - Wednesday 17 June 2026 09:16:44

Poteri istruttori del giudice amministrativo: il modello intermedio tra quello dispositivo puro e quello inquisitorio puro, c.d. dispositivo con metodo acquisitivo

Il potere istruttorio del giudice amministrativo è disciplinato dagli artt. 63, 64 e 65 c.p.a. e costituisce strumento fun...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 16/06/2026 Pres. Luigi Carbone - Est. Luigi Furno, n. 4807

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Wednesday 17 June 2026 08:52:48

Convenzioni urbanistiche: è legittima la previsione di oneri-obblighi anche maggiori di quelli astrattamente previsti dalla legge

“La giurisprudenza amministrativa (per tutte, Cons. Stato, sez. IV, 24 marzo 2023, n. 2996) ha affermato che la previsione...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 05/06/2026 Pres. Silvia Martino - Est. Giuseppe Rotondo, n. 4528

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Wednesday 17 June 2026 08:47:29

Opere abusive: l’adozione dei provvedimenti sanzionatori a contenuto ripristinatorio/demolitorio prescinde dalla responsabilità del proprietario o dell'occupante l'immobile

La Quarta Sezione del Consiglio di Stato ha ribadito che “i provvedimenti sanzionatori a contenuto ripristinatorio/demolito...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 05/06/2026 Pres. Giordano Lamberti - Est. Ofelia Fratamico, n. 4559

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Wednesday 17 June 2026 08:43:00

Processo amministrativo: il vizio formale d'incompetenza deve essere sempre scrutinato per primo

Come ribadito, ex multis, da Cons. Stato sez. IV, 4/08/2023, n. 7534, nel processo amministrativo il vizio formale d'incompetenza...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. VI del 05/06/2026 Pres. Roberto Caponigro - Est. Giovanni Pascuzzi, n. 04521

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Wednesday 17 June 2026 08:33:21

Abusi edilizi: l’ordine di demolizione ha carattere rigidamente vincolato

Per consolidata giurisprudenza - ribadita da ultimo con la sentenza del 5 giugno 2026 depositata dalla Quarta Sezione del Consigl...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 05/06/2026 Pres. Fabio Franconiero - Est. Giorgio Manca, n. 4531

Top