Sunday 25 February 2018 08:49:01

Giurisprudenza  Giustizia e Affari Interni

Cassazione: l’aggressione al Sindaco per ottenere un posto di lavoro

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza della Corte di Cassazione Sez. 5 del 22.2.2018

Aveva aggredito il Sindaco del proprio Comune — e per questo era stato arrestato e processato per direttissima con il rito abbreviato — provocando lesioni giudicate guaribili in sette giorni, aggressione finalizzata ad ottenere dal predetto pubblico ufficiale un posto di lavoro. 

Per tale episodio l’imputato veniva condannato in primo grado, con sentenza confermata in appello, per i reati di minaccia a pubblico ufficiale per indurlo a commettere un atto del proprio ufficio e lesioni aggravate dal nesso teleologico e dall'aver commesso il fatto nei confronti di un pubblico ufficiale.

La vicenda è giunta innanzi alla Quinta Sezione della Corte di Cassazione (Presidente: VESSICHELLI Relatore: BORRELLI Data Udienza: 27/11/2017) che con sentenza del 22 febbraio 2018 ha ritenuto infondata la censura sollevata dall’imputato di difetto di motivazione affermando che “i giudici di merito hanno ritenuto accertato che l'azione dell'imputato fosse diretta ad incidere sull'attività istituzionale del Sindaco, con particolare riferimento ad una collocazione lavorativa del ricorrente nell'ambito dell'amministrazione comunale. Sotto questo profilo, deve ricordarsi che la derubricazione operata dal Giudice di primo grado aveva ricondotto i fatti nella fattispecie di cui all'art. 336 (Violenza o minaccia a un pubblico ufficiale) comma 2, cod. pen.; ebbene, rispetto ad essa, rileva non già solo l'azione tesa a condizionare il pubblico ufficiale nell'adempimento di un'attività specifica (non contrastante con i doveri di ufficio), ma anche quella tesa semplicemente ad influire comunque sul pubblico ufficiale, come previsto dall'ultimo inciso del comma secondo del richiamato articolo, che, secondo quanto emerge dai lavori preparatori del codice, evoca implicitamente l'attività discrezionale del pubblico ufficiale (Sez. 6, n. 38961 del 17/10/2006). 

Tale interpretazione - ad avviso della Corte - si pone nella direttrice di una risalente pronunzia di questa Corte (8 luglio 1958, ricorrente Casadei), secondo cui la fattispecie in discorso si esaurisce nell'uso di mezzi coercitivi ed intimidatori, in quanto l'agente può anche non precisare al pubblico ufficiale l'atto da lui voluto, ma è sufficiente che si attenda che lo stesso pubblico ufficiale, nello svolgimento del proprio compito, emetta un atto a lui favorevole”.

La Cassazione ha, invece, annullato la sentenza, con rinvio ad altra sezione della Corte di appello, per un nuovo esame sul trattamento sanzionatorio. In particolare, sulla recidiva la Corte ha ritenuto che i giudici di merito abbiano omesso di assolvere al dovere di motivazione che, “secondo la giurisprudenza della Corte di cassazione a Sezioni Unite, deve dare atto del perché la recidiva sia idonea ad influire sul trattamento sanzionatorio del fatto per cui si procede, verificando se il nuovo episodio criminoso sia «”concretamente significativo - in rapporto alla natura e al tempo di commissione dei precedenti ed avuto riguardo ai parametri indicati dall'art. 133 cod. pen. - sotto il profilo della più accentuata colpevolezza e della maggiore pericolosità del reo" (Corte cost., deposizione. N. 192 del 2007, ). In altri termini, è precipuo compito del giudice del merito verificare in concreto se la reiterazione dell'illecito sia effettivo sintomo di riprovevolezza e pericolosità, tenendo conto [...] della natura dei reati, del tipo di devianza di cui sono il segno, della qualità dei comportamenti, del margine di offensività delle condotte, della distanza temporale e del livello di omogeneità esistente fra loro, dell'eventuale occasionalità della ricaduta e di ogni altro possibile parametro individualizzante significativo della personalità del reo e del grado di colpevolezza, al di là del mero ed indifferenziato riscontro formale dell'esistenza di precedenti penali" (Sez. U, deposizione. Calibè)» (Sez. U, n. 5859 del 27/10/2011 deposizione. 2012, Marcianò, Rv. 251690).”

Per approfondire vai alla sentenza integrale.

 

Testo del Provvedimento (Contenuto Riservato)

 

Se hai già aderito:

Entra

altrimenti per accedere ai servizi:    

Sostieni la Fondazione

 

Ultime Notizie

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Friday 24 July 2026 15:59:50

Gara: il giudice non può rideterminare il punteggio tecnico discrezionale dell’offerta

È illegittima la sentenza che, accertata l'asserita erroneità dell'attribuzione di un punteggio tecnico discrezionale, provveda essa...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV 8 del luglio 2026 Pres. Neri - Est. Carrano, n. 5470

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Friday 24 July 2026 15:51:19

Applicazione del principio di legalità in materia di sanzioni amministrative edilizie

Vige in materia di sanzioni amministrative edilizie il fondamentale principio...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del TAR per la Puglia Sez. III del 7 luglio 2026 Pres. Blanda - Est. Ieva, n. 861

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Friday 24 July 2026 15:48:37

Concorsi pubblici e scorrimento delle graduatorie: alla Corte costituzionale l’applicazione della deroga al limite del 20% di cui all'articolo 35, comma 5-ter, quarto periodo, del d.lgs. n. 165/2001

È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legitti...

segnalazione della Giustizia Amministrativa della sentenza del TAR per il Lazio sezione I-bis ordinanza 3 luglio 2026 - Pres. Iannini - Est. Amenta, n. 12194

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Friday 24 July 2026 15:46:34

Aspettativa per infermità dei militari: termine per l’accertamento e periodo massimo fruibile

In relazione all’istituto dell’aspettativa per infermità te...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa della sentenza del Consiglio di Stato Sez. II del 6 luglio 2026 Pres. Poli - Est. Addesso, n. 5397

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Friday 24 July 2026 15:44:36

Rito elettorale e diritto di difesa

Non è applicabile nel giudizio innanzi al Consiglio di Stato l’ar...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 9 luglio 2026 Pres. ed Est. Caringella, n. 5522

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Friday 24 July 2026 15:42:10

Dottorato di ricerca e discussione della tesi finale: la mancata partecipazione del dottorando configura una causa ex lege di rinuncia

La mancata partecipazione del dottorando all'esame finale di dottorato è sintomatica di un disinteresse tale da implicare, giuridicamente, l...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del TAR per il Lazio Sez. III ter del 19 giugno 2026 Pres. Tuccillo - Est. Rossi, n. 11338

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Friday 24 July 2026 15:38:05

Sull'illegittimità del diniego dell'iscrizione nel registro unico nazionale del terzo settore

Nel procedimento disciplinato dall'art. 22 del d.lgs.3 luglio 2017, n. 117 ("codice del terzo settore") finalizzato all'acquisto della personalit&a...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 18 giugno 2026 Pres. Caringella - Est. Rovelli, n. 4895

Giustizia e Affari Interni - Friday 24 July 2026 15:34:39

Spese giudiziali: Sulla sindacabilità in appello della discrezionalità giudiziale

In omaggio al principio di sindacabilità in appello della discrezionalità giudiziale in ordine al riconoscimento, sul piano equitativ...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 20 maggio 2026 Pres. Carbone - Est. Loria, n. 4067

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Friday 24 July 2026 15:32:36

Abuso di sfruttamento per prezzi eccessivi: presupposti e criteri di accertamento

Ai fini dell’accertamento di un abuso di posizione dominante, sub specie di abuso “di sfruttamento” per imposizione di prezzi di...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del TAR per il Lazio Sez. I del 23 giugno 2026 Pres. Politi - Est. Ugo, n. 11455

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Friday 17 July 2026 16:15:11

Carabinieri ausiliari congedati senza demerito: esclusa la riammissione in ruolo

È legittimo il diniego di riammissione in ruolo degli ex carabinieri ausiliari congedati senza demerito, atteso che la relativa categoria &e...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. II del 15 giugno 2026 Pres. Taormina - Est. Manzione, n. 4754

Top